Dancing through life


Keep dancing through…
Ottobre 15, 2009, 1:51 am
Archiviato in: Musical, Qui e ora, Su e giù da un palco

Ci sono momenti nella vita in cui sarebbe bene fermarsi. Fermarsi e basta, per riposare un po’. O fermarsi a pensare se le scelte fatte abbiano portato i risultati che si sperava. Fermarsi a guardare la strada percorsa e quella ancora da percorrere e decidere se proseguire o, magari, svoltare al prossimo incrocio.
Ci sono stati momenti come questo, momenti in cui, volendolo o no, ho capito che la felicità non era dove la stavo cercando. E irrimediabilmente ho cambiato direzione, lasciando alla mie spalle mondi che conoscevo bene per avventurarmi verso orizzonti sconosciuti, sicurezze ormai stantie per incertezze cariche di aspettative, quello che altri credevano di vedere in me per essere chi ero realmente.
Forse oggi è uno di quei momenti. Forse oggi dovrei fermarmi, perché a volte vorrei più certezze, perché a volte mi sento solo, perché a volte mi sembra di dare tutto e non ottenere abbastanza, perché a volte penso di chiedere troppo a me stesso, perché a volte mi sembra solo di assaggiare le cose e non gustarle, perché a volte mi sembra solo di sfiorare la superficie, perché a volte mi chiedo se non potrei essere più felice.
Ma non ho nessuna voglia di fermarmi, non ora. In fondo… è SOLO (!!) vita! Le preoccupazioni ci sono e ci saranno, gli ostacoli pure, ma finché sarò capace di saltarli e atterrare sul morbido, perché fermarmi in corsa?!

E allora torno a FARE lo spensierato e vi aspetto per l’inizio di questa stagione 2009/2010. Quando ho cominciato la mia esperienza teatrale  guardavo a questa compagnia sognando di avere un giorno l’opportunità di farne parte… e quel giorno è arrivato. Grazie a chi ha pensato a me e grazie a Paola per avermi detto sì.

tuttofabroadway7 novembre ore 21.00
Teatro G. Borgatti – Cento (FE)
Salome di Oscar Wilde
salomeTesti e musica di Luca Mansi
Regia di Paola Serra
Coreografie di Patrizia Proclivi
Biglietto intero 12€, ridotto 10€

I biglietti sono già in vendita: affrettatevi!
Per prenotarli potete scrivere al mio indirizzo email. Vi aspetto!



West End nights
Agosto 17, 2009, 12:20 am
Archiviato in: Intervallo, Musical

Pochissime ferie… ma abbastanza per volare via per qualche giorno e respirare nuovamente quell’aria che ogni volta mi fa sentire a casa. Quattro sere a Londra, tre sere nel West End (solo perché la prima, sbarcato nel pomeriggio, raggiunto il centro in pullman e sistemato in albergo era troppo tardi per infilarsi in un teatro).  La lista degli spettacoli da vedere era lunga… ridotta a una rosa di quattro prima della partenza: The Phantom of the Opera, Wicked, Billy Elliot, Chicago… hanno avuto la meglio i primi tre. The Phantom era lì che mi aspettava da ormai troppo tempo, amato fin dal primo ascolto, desiderato dopo la versione cinematografica; Wicked lo avevo già perso a Broadway, tutto esaurito per tutti i giorni della mia permanenza a New York, non potevo certo mancarlo questa volta; Billy Elliot… avevo voglia di danza e di sogni… e li ho trovati.
img023Non ho dubbi quest’anno: avevo aspettative altissime su The Phantom e dopo averlo visto posso dire con certezza che questo rimane il mio musical. Questa storia oscura, poetica e folle e la sua angusta ambientazione nei sotterranei del teatro dell’Opera di Parigi hanno sempre toccato le mie corde più profonde, ci sono brani che non smetterei mai di ascoltare (e come vorrei trovare una Christine con cui duettare The point of no return) e dalla versione cinematografica in poi mi sono sempre chiesto come sarebbe stato a teatro il viaggio nei sotterranei o il meraviglioso ballo in maschera! Con tali premesse il rischio di rimanere deluso era altissimo e invece, per due ore e mezza sono rimasto incantato da questo pregiato pezzo di teatro, teatro vero, appassionato nell’interpretazione, fastoso nei costumi, misurato negli effetti speciali, impeccabile nel canto. La semplicità con la quale la scena si sposta dal proscenio alle quinte del teatro (facendo apparire un direttore nella buca dell’orchestra proprio opposto a quello vero), gli oggetti di scena si trasformano (la barca della traversata diventa il letto su cui il Fantasma pone Christine svenuta), la finzione si fonde con la realtà della rappresentazione (con l’impresario che si scusa con il pubblico reale per l’interruzione dello spettacolo) sono solo piccoli particolari che contribuiscono a fare di quest’opera un vero gioiello del teatro. Se proprio non si può fare a meno di muovere critiche posso pensare ad un Raoul poco convincente (anche il Fiyero di Wicked non mi è sembrato eccelso… che sia una caratteristica dei belloni?!), una caduta del lampadario un po’ frettolosa e un Fantasma quasi troppo… folle. Non sarebbe un problema (nella versione cinematografica era in effetti eccessivamente posato) se non fosse per alcune canzoni un po’ troppo… arieggiate. Ma che brividi il viaggio nei sotterranei sulle note gotiche di The Phantom of the Opera, la disperazione della ripresa di  All I ask of you cantata dal Fantasma dall’alto del teatro, la coralità e i colori di Masquerade, il drammatico sestetto di Notes II/Twisted every way,  e l’insolita (nella versione cinematografica era diventato un passionale tango) The point of no return. E un bravo speciale alla grande orchestra!  Lo avrei rivisto subito, lo rivedrei ora!

Quando uno spettacolo nasce in America lo si riconosce! E Wicked ne è un valido esempio: un grande teatro, canzoni scritte per diventare orecchiabili hit, ritmo incalzante, scenografie maestose, luci e costumi strabilianti, coreografie e ensemble formidabili per uno show che si ricorda, ma… non emoziona. img026 Certo, dal racconto della vita delle streghe del regno di Oz prima dell’arrivo di Dorothy, non ci si possono aspettare lacrime e riflessioni, anche se ci presenta le due perfide streghe dell’Est e dell’Ovest rese malvage dalle incomprensioni, dalla malattia, dall’amore non corrisposto,  ma forse il reale motivo di tanta freddezza sono l’intreccio un po’ forzato, il cui responsabile è però l’autore del romanzo dal quale lo spettacolo è tratto, e il contenitore pop dentro il quale la storia si svolge. Questo non impedisce tuttavia di gustare numeri indimenticabili, come la liberatoria Dancing through life, che fa venire davvero voglia di ballare, di ballare la vita (in questo periodo di riflessioni, pensieri, dubbi, decisioni da prendere, mi ritrovo spesso a cantarla a squarciagola in macchina!), la deliziosa Popular , da cantare con rigorosamente con la vocina stridula da bella e stupida come Glinda, la dirompente Defying Gravity e l’immancabile duetto di As long as you’re mine (mi raccomando mia Elphaba, studia che non vedo l’ora di duettare con te!).

Ho temuto di perderlo, ma da un posto in ultimissima galleria a picco sul palco ho potuto ammirare anche l’ultimo show di questa tre giorni londinese: Billy Elliot. Questo sogno di un ragazzino come tanti nella dura realtà della vita di una comunità di minatori, mi ha riportato ad atmosfere più teatrali e intime. E sul palco non (all’apparenza) impeccabili performer forgiati da anni di danza e sacrificio, ma uomini normali, abbruttiti dal lavoro e dalle incertezze, e bravissimi bambini (non solo Billy e Michael, ma anche tutte le ragazzine del corpo di ballo) che reggono per quasi tre ore lo spettacolo come consumati professionisti. Emozionante Solidarity, in cui con una moderna coreografia si raccontano gli scontri tra i minatori e la polizia, divertente Expressing Yourself, in cui Michael dà sfoggio dei suoi abiti queer e trascina Billy e l’ensemble in un fantastico numero di tip tap, toccante Angry Dance nella quale un Billy davvero padrone del palco mostra tutta la sua rabbia per l’incomprensione del padre e del fratello per il suo sogno e davvero magico il passo a due  tra Billy e il suo alter ego adulto sulle note del Lago dei Cigni. E’ davvero Electricity quella che si sprigiona da questo palco, spoglio di scenografie e effetti speciali, ma forte di questi performer (ebbene sì, lo sono e nel numero finale lo dimostrano alla grande) così poco patinati, ma così veri.

E’ stato faticoso concludere questo post… basta pensare che è già passato un mese da questi tre giorni fuori dalla realtà. Troppi pensieri, forse troppi sogni. E molte incertezze… tanta voglia di volare via e troppo poco coraggio o forse solo razionalità… ma questa è un’altra storia… Forse basterebbe ballare come Billy… nella vita. ;)



Fermo mai, eh?!
Luglio 20, 2009, 12:37 am
Archiviato in: Musical, Progetti, Su e giù da un palco

Quando ho scritto l’ultimo post non sapevo ancora che il tour estivo non sarebbe finito a Vergato.  Sapevo che (per fortuna!) avrei passato i due weekend successivi a recitare, cantare e ballare , ma pensavo che tutto sarebbe rimasto tra le quattro mura di una sala prove… e invece no! E così questa sera a Casola Valsenio è calato veramente il sipario su questa stagione! Ed è calato sulle note di Mamma mia! dopo due intensi e rigeneranti weekend di stage passati nel modo migliore che io potessi desiderare. Grazie a Monia, Patty e Mario per l’inesauribile entusiasmo, la passione, la creatività e l’amicizia e ai miei compagni, vecchi e nuovi, perché condividere il palco con voi… non ha prezzo! E infine grazie all’ospitalità di Eolo e Katia, veramente Rigenera…nte! Ah… il testo di Take a chance on me… non lo imparerò mai!

E il prossimo weekend… niente musical?! Beh… mi consolerò con il nuovo spettacolo in cantiere… in fondo la stagione 2009/2010 è alle porte, no?! Si comincia il 7 novembre…



Cala il sipario!
Luglio 1, 2009, 12:11 am
Archiviato in: Intervallo, Qui e ora, Su e giù da un palco

sipario

Cala il sipario su questa stagione 2008/2009. Ancora due piccoli appuntamenti e si concluderà anche questo anno sul palco. Sono passati tre anni da quella sera d’estate nella quale, in un’atmosfera magica, decisi che avrei fatto di tutto per non smettere di sognare. E in questi tre anni ho sognato tanto e non smetterò di farlo. Comincio un nuovo lavoro, che mi prenderà tempo ed energie, nel quale metterò passione e dedizione, ma l’ho detto e ho intenzione di farlo: resterò sul palco… almeno fin quando non stramazzerò giù!

Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno mi hanno accompagnato in questo sogno, fin dai miei compagni all’Accademia del Musical. E’ finita male, ma senza quei mesi insieme a voi non avrei fatto nulla di tutto quello che ho fatto in questi anni! Grazie a Dimitri Pasquali, nonostante tutto, a Valeria Bertolasi, che mi ha insegnato a stare in piedi, e soprattutto grazie ad Enrico Picinni Leopardi, che ancora oggi sopporta i miei lamentosi vocalizzi ogni settimana e che mi ha regalato la sua Compagnia Undici meno due per qualche minuto da re… Erode. E grazie a Vale, la mia fantastica Cip (o Ciop?!)… ti auguro tantissima fortuna (però vediamoci,cacchio!)!
Grazie alla Music Academy 2000, a Michela Tarabusi che mi ha raccolto al volo impedendo che le mie vecchie membra tornassero a rattrappirsi e mi ha permesso di ballare con una (allora) futura star del cinema (Pier, se un qualche regista ha bisogno di me io ci sono, eh!) e con ballerine Fantastique(s), anche al freddo dell’inverno e in mezzo a orde di zanzare.
Grazie al Centro Studi Danza Gymmoving, a Teresa Librio che ci ha cresciuti, a Valentina Schiona che ci ha adottati, e agli Amici delle 18, senza di voi non sarebbe stato lo stesso… mi mancherete!
E grazie all’ITC Teatro, a Lea Cirianni, a Deborah Fortini e a Caterina Bartoletti che mi hanno regalato ruoli indimenticabili (un morto apparente, un teschio che canta, una donna che era un uomo, un imbalsamato poligamo), ai miei compagni del mercoledì, a Ida Strizzi, Patrizia Proclivi, Mario Coccetti e Monia Visani, che mi hanno fatto sentire a Broadway e ai miei compagni dell’intensivo di musical, siete magici!
Grazie infine a tutti gli amici di Belleville Teatro Ragazzi, per tutti i pomeriggi insieme tra mixer e palcoscenico, dell’Associazione Magamagò per il bellissimo fagiano che accarezzavo in scena, e della Compagnia Musicalinsieme per le trasferte all’alba della domenica!

Spero di non aver dimenticato nessuno… ma perché questo non sembri un addio (perché non lo è!)…

4 luglio ore 21.30
Pian di Setta, Grizzana Morandi (BO)
Spettacolo di danza
Modern Jazz e Hip Hop
a cura di
Bologna Danza by Gymmoving
Coreografia: Halo di Beyoncé

8 luglio ore 21.00
Vergato (BO)
Thank you for the music
Spettacolo di musica e danza
a cura di
Associazione Sportiva Onda Blu
Brano: Can you feel the love tonight di Elton John



…e c’è chi recita!
Giugno 23, 2009, 12:00 am
Archiviato in: Su e giù da un palco

Simo Rimo recita in…

imbianchini

24-25 giugno ore 21.30 – 5€
ITC Teatro - San Lazzaro di Savena (BO)
Gli imbianchini non hanno ricordi
liberamente tratto
dall’omonima opera di 
 Dario Fo
a cura di Caterina Bartoletti
Gli allievi del Laboratorio di Recitazione
del Mercoledì-Sala Gialla dell’ITC Teatro



Good things are starting…
Giugno 12, 2009, 12:00 pm
Archiviato in: Qui e ora

So tell me, I need to know it:
when do the good things start?

…mi chiedevo qualche mese fa citando il Charlie Brown del musical che stavo preparando! Oggi posso dire che le cose belle accadono, inaspettate! Ho ottenuto di più negli ultimi tre anni che in tutti quelli precedenti e per questo devo ringraziare, oltre a tutti quelli che ci sono sempre stati, anche nei momenti più duri, una persona che è passata nella mia vita come una scheggia, ma che ha lasciato il segno. Osare, mettersi in gioco, non fermarsi a quello che si ha e si è, paga.
Punto e a capo. Si ricomincia, con timore ed entusiasmo. Una nuova avventura, questa volta non su un palco, ma nel lavoro. Ma dal palco non scendo, eh! Basterà solo riorganizzarsi un po’! A questo punto non mi manca nulla… o sì?! Arriverà…



C’è chi balla…
Giugno 5, 2009, 12:22 am
Archiviato in: Su e giù da un palco

Simo Rimo balla in…

8 giugno ore 20.30 – Ad invito
Teatro delle Celebrazioni – Bologna
Spettacolo di danza
Saggio di danza del
Centro Studi Danza Gymmoving
coreografie di Teresa Librio sulle canzoni
Halo di Beyoncé e Meraviglioso dei Negramaro

I biglietti ad invito per ogni allievo sono limitati (molto limitati, non bastano nemmeno per i parenti!) ma se qualcuno volesse mettersi in fila alle 19.00 può sperare in uno dei biglietti (gratuiti) che verranno distribuiti la sera stessa dello spettacolo. A presto!



Ci sono anch’io!
Maggio 24, 2009, 6:16 pm
Archiviato in: Musical, Su e giù da un palco

Si prospetta davvero un’estate calda… e non è solo una questione metereologica! Dal prossimo weekend arrivano gli appuntamenti estivi col palcoscenico e, nonostante la stanchezza per un anno che, come mi aspettavo, si è rivelato piuttosto duro, sono davvero contento di annunciarvi le date di questa stagione estiva.

E’ cominciato tutto un po’ per caso: una compagnia aveva bisogno di un paio di sostituti per un musical e un’amica gentilmente ha pensato a me… io non so dire di no ad un palco, soprattutto  quando si tratta di musical, e quindi… sono cominciate le domeniche in trasferta tra Firenze, Prato e Bologna. La compagnia ha traballato, lo spettacolo è cambiato, l’amica ha deciso di lasciar perdere, ma… io ci sono! E… si va in scena!

Simo Rimo c’è in
chorus_line

31 maggio ore 21.00 – Ingresso libero
Castello della Rocca  – Cento (FE)
Compagnia Musicalinsieme
Ci sono anch’io!
Una giornata ai provini
con canzoni scelte da 
Grease, Mamma mia!,
Jesus Christ Superstar, Chicago,
Cabaret, Cats e altre

 Ma Simo Rimo c’ è anche…

  • 8 giugno ore 20.30 – Ad invito
    Teatro delle Celebrazioni, Bologna

Spettacolo di danza
Saggio finale dei Corsi Principianti e Intermedi del Centro Studi Danza GymMoving
Tra gli altri, gli allievi dei Corsi di Danza Modern/Jazz di Teresa Librio

  • 24-25 giugno ore 21.30 – 5€
    ITC Teatro, San Lazzaro di Savena (BO)

Gli imbianchini non hanno ricordi
liberamente tratto dall’omonima opera di Dario Fo
Saggio finale del Laboratorio di recitazione del Mercoledì Sala Gialla dell’ITC Teatro
Gli allievi del Laboratorio di recitazione del Mercoledì Sala Gialla dell’ITC Teatro di Caterina Bartoletti

E non è detto che sia finita… a presto!



Tomorrow… Toonies!
Aprile 2, 2009, 1:04 am
Archiviato in: Musical, Su e giù da un palco

Ecco qui, come promesso, il libretto contenente i numeri musicali dello spettacolo, con la traduzione di quelli cantati in inglese e con il consiglio di leggerli prima di vedere Toonies (in particolare prima di vedere Charlie Brown, ovviamente! :p )! Oggi si comincia… con le prove generali e domani… in scena!

Versione per la lettura
Versione per la stampa



Toonies fa quattro!
Marzo 28, 2009, 11:20 pm
Archiviato in: Musical, Su e giù da un palco

Ebbene sì… le tante prenotazioni arrivate per le date in programma hanno saturato la disponibilità di biglietti per il venerdì, il sabato e la domenica  sera e anche la replica pomeridiana della domenica, aggiunta per accontentare tutte le richieste, ha registrato il tutto esaurito! Non mi resta che augurare a chi è riuscito ad avere il biglietto… buon divertimento!
PS: è possibile tentare di avere uno dei biglietti sui gradini o eventuali rimanenze da prenotazioni non confermate presentandosi alla biglietteria un’ora e mezza prima dello spettacolo…